1.1 CARATTERISTICHE DI UN IMPIANTO
CON PANNELLI A PAVIMENTO |
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Comfort significa piacevole sensazione di benessere
fisico. Un ambiente di lavoro o di abitazione
confortevolmente riscaldato è condizione fondamentale
per sentirsi a proprio agio. E' importante tener
presente che la maggioranza delle persone trascorre
gran parte della propria vita in ambienti con un clima
artificiale. |
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E' noto che in un ambiente riscaldato con
sistemi convenzionali si riscontra che le temperature
dell'aria sono superiori verso il soffitto ed inferiori a
livello del pavimento. Una situazione del genere è però
diametralmente opposta alle nostre esigenze di comfort.
La distribuzione verticale della temperatura dell'aria
per garantire benessere al corpo umano é indicato nella
figura accanto. |
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Osservando la seconda figura si può rilevare che con il
riscaldamento a radiatori si ottiene una stratificazione
della temperatura conseguente ai moti convettivi.
Questo fenomeno causa temperature crescenti dal
pavimento verso il soffitto. Tale condizione non è
negativa unicamente ai fini del consumo energetico, ma
procura anche una sfavorevole condizione di comfort. |
| Il
riscaldamento di un ambiente dovrebbe quindi realizzarsi
nel punto in cui è necessario, cioè nel pavimento.
L'emanazione del calore avviene attraverso tutta la
superficie del pavimento e la differenza di temperatura
del pavimento rispetto all'ambiente risulta modesta
e tale da non innestare moti convettivi nell'aria. Si
ottengono così ambienti puliti e confortevoli, con
assenza di movimenti di polveri (causa di fenomeni
allergici), senza cosi sporcare pareti e tendaggi, con un
ottima omogeneità di comfort (senza alte temperature
localizzate) così da ottenere un habitat gradevole anche,
ad esempio, per i giochi dei bambini. |
| Un impianto di riscaldamento a pavimento correttamente
installato risulta essere un sistema a bassa temperatura
che garantisce un elevato grado di comfort, che
permette un notevole risparmio sui costi di gestione. Un
irraggiamento adeguato e controllato, una distribuzione
uniforme della temperatura e basse velocità dell'aria
fanno sì che il calore si trasmetta all'ambiente dove le
persone vivono e lavorano. Nelle vecchie realizzazioni
degli anni '50 e '60 un tubo in acciaio dolce veniva
annegato nei solai riscaldando tutta la massa; in tal
modo si ottenevano sistemi con una notevolissima
inerzia termica, di difficoltosa gestione e con
temperature superficiali sui pavimenti oltre i limiti del
comfort. I nuovi sistemi in commercio prevedono invece
il pavimento "galleggiante" isolato verso il basso e verso
le pareti permettendo di ottenere un sistema flessibile a
media inerzia.
La rete dei serpentini realizzata con materiali plastici di
altissima qualità garantisce costanza delle caratteristiche
nel tempo ed impedisce fenomeni di incrostazione e/o
di corrosione. I moderni sistemi di termo regolazione
permettono di adeguare le prestazioni dell'impianto
alle effettive necessità e alle variazioni climatiche,
consentendo, più elevati livelli di comfort, abbinati a
minori costi di gestione. |
1.2 COSTI D'IMPIANTO |
| E' credenza comune che un impianto a pavimento
costi più di un riscaldamento tradizionale a radiatori:
questo è vero solo in parte, infatti una valutazione dei
prezzi ha senso soltanto se vengono messi a confronto
termini congruenti. Solo in questo modo si possono
trarre conclusioni pertinenti che risulteranno utili ai
fini delle decisioni da prendere. In particolare, nel caso
dell'impianto di riscaldamento a pavimento non si può
affermare che è un impianto costoso solo perché il
materiale necessario per eseguirlo correttamente viene
a costare di più del materiale per un corrispondente
impianto tradizionale.
Bisogna tener conto di cosa offre un impianto di questo
tipo in termini di prestazioni e di riduzione di oneri
accessori. Va rilevato che gli ultimi sistemi in commercio
si installano facilmente in poco tempo e comportano
minori oneri da parte dell'impresa edile, sia per minori
assistenze murarie, sia per le nicchie per l'alloggiamento
dei radiatori. Nel costo dell'impianto è compreso anche
il costo dell'isolamento termico dei solai che comunque
va considerato, anche se normalmente carico dell'impresa
edile.
E' importante sottolineare, inoltre, che la costruzione
di questi impianti si realizza in cosiddetti "pavimenti
galleggianti" molto apprezzati per l'ottenimento di
un buon isolamento acustico tra i piani dell'edificio.
Concludendo, quindi, vogliamo far porre maggior
attenzione sulla corretta valutazione dei costi globali
che, imputando gli oneri correttamente ai rispettivi
"attori" di costruzione dell'edificio, risultano allineati a
quelli di altri sistemi di riscaldamento tradizionali. |
1.3 COSTI DI GESTIONE |
| Gli impianti a pannelli radianti, grazie alla particolare
diffusione del calore e alla grande dimensione del
"corpo scaldante" utilizzato (il pavimento), operano
normalmente con temperature dell'aria dei locali
riscaldati ridotti di 1 o 2 °C rispetto a quello di un
impianto tradizionale. Questo aspetto è estremamente
importante perché permette un notevole abbattimento
dei consumi energetici.
Combinando poi le tecnologie più avanzate dei moderni
generatori di calore con il riscaldamento a pavimento,
si possono raggiungere risultati eccezionali a livello di
rendimento termico nell'arco dell'anno, con risparmi
valutabili intorno al 15/30% rispetto agli impianti
tradizionali.
Nel riscaldamento di costruzioni con locali aventi
elevate altezze, i risparmi ottenibili sono ancora
maggiori (ad esempio capannoni, chiese, palestre
ecc...), perché si riscalda ad altezza uomo e l'aria della
parte alta non viene interessata dal riscaldamento. è
importante, inoltre, considerare che l'impianto a pannelli
può usufruire di qualsiasi sorgente di calore a bassa
temperatura, come ad esempio l'energia di recupero da
processi industriali, energia geotermica, energia solare,
energia ottenuta da pompe di calore, ecc. |
1.4 SALUTE ED IGIENE |
| Dal punto di vista dell'igiene, il riscaldamento a
pavimento ha caratteristiche estremamente interessanti:
prima tra tutte, essendo il pavimento anche il corpo
scaldante, l'estrema facilità nella pulizia dello stesso.
Negli impianti a pavimento l'assenza di convettori per il
riscaldamento esclude totalmente la formazione di nidi
di polvere. |
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Inoltre la bassa differenza di temperatura
tra pavimento e ambiente (circa 4°C) non provoca moti
convettivi e riduce notevolmente il sollevamento della
polvere e con essa anche dei batteri che possono causare
allergie. è infine importante sapere che i pavimenti
riscaldati sottraggono ai batteri, in particolare agli acari
della polvere, il loro elemento vitale, cioè l'umidità. L'asciuttezza della superficie del pavimento protratta
per tutta la stagione invernale è sufficiente a bloccare
la diffusione degli acari della polvere domestica nei
pavimenti, compresi quelli della moquettes. |
1.5 ARREDO |
| Dal punto di vista dell'igiene, il riscaldamento a
pavimento ha caratteristiche estremamente interessanti:
prima tra tutte, essendo il pavimento anche il corpo
scaldante, l'estrema facilità nella pulizia dello stesso.
Negli impianti a pavimento l'assenza di convettori per il
riscaldamento esclude totalmente la formazione di nidi
di polvere. Inoltre la bassa differenza di temperatura
tra pavimento e ambiente (circa 4°C) non provoca moti
convettivi e riduce notevolmente il sollevamento della
polvere e con essa anche dei batteri che possono causare
allergie. è infine importante sapere che i pavimenti
riscaldati sottraggono ai batteri, in particolare agli acari
della polvere, il loro elemento vitale, cioè l'umidità. |
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L'asciuttezza della superficie del pavimento protratta
per tutta la stagione invernale è sufficiente a bloccare
la diffusione degli acari della polvere domestica nei
pavimenti, compresi quelli della moquettes.
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